Brunetta: “Contro lo spreco mangio yogurt scaduti”
Tanto poi i mal di pancia vengono a noi.
Brunetta: “Contro lo spreco mangio yogurt scaduti”
Tanto poi i mal di pancia vengono a noi.
Caos liste, Napolitano: “Firmo solo con ampio consenso”
Quindi se c’è ampio consenso si può violare la legge. Buono a sapersi. Qualcuno fa un esempio lampante, qualcun altro si chiede: se ad essere esclusa fosse stata una lista meno conosciuta sarebbe stato fatto tutto questo casino? La risposta è no, perché ad ogni elezione migliaia di liste vengono escluse dalla campagna elettorale e nessuno ha mai battuto ciglio. Ora, se il PDL a Roma e la lista Formigoni in Lombardia fossero riammessi con apposito decreto legge io, fossi rappresentante di una delle liste minori non ammesse, farei un casino della madonna.
Il popolo delle carriole, il popolo viola, il popolo dei precari, il popolo del No-TAV, il popolo del NO al Molin, ancor prima il popolo dei girotondi, il popolo del family day.
Tanti popoli, ma non viene mai nominato il più importante: il popolo italiano.
Berlusconi: “non è possibile che nella regione della Capitale il primo partito del Paese, accreditato del 40% dei consensi, venga escluso dalla tornata elettorale, che la democrazia burocrazia prevalga anche in un caso del genere, così importante”.
Saviano si è accorto che la mafia è entrata nel parlamento. Attendiamo prossime importanti rivelazioni come: l’acqua quando è calda bolle, quando piove l’asfalto si bagna, stare al sole provoca scottature, l’acqua dei fiumi è inquinata.
Strano, invece tu non ti sei ancora accorto di essere un cretino.
Io non so chi sia o cosa pensi veramente GianLuca. Non importa.
Il guaio è che di Gian Luca ce ne sono molti in giro. Sono quelli che non fanno nulla aspettando il messia che li liberi dall’inettitudine.
Saviano è solo un nuovo messia.
E’ vero che ha avuto coraggio. Ma invece di applaudirlo e basta non sarebbe meglio emularne lo spirito d’iniziativa?
Fastweb e Telecom Sparkle, secondo il gip si tratta della “più colossale frode di sempre”.
Alla faccia degli scettici secondo cui la banda larga in Italia non esiste. Io l’avevo detto in tempi non sospetti: in Italia di bande larghe ne abbiamo in abbondanza.
Mi scrivono nei commenti: Thank you! You often write very interesting articles. You improved my mood. (trad. Grazie. Scrivi spesso articoli interessanti. Hai migliorato il mio umore).
Peccato che a scrivermi questi complimenti sia uno spam bot, tocca accontentarsi. Significativo anche il nome del bot “erectile dysfunction treatment” e l’articolo su cui ha scritto questo commento: Berlusconi, via i corrotti dalle liste. Ehi, magari non è un bot.
Berlusconi: via i corrotti dalla politica. Signori, sono preoccupato, questi sono propositi suicidi.
Pensare che c’è ancora gente che spende soldi per andare a vedere le commedie al cinema. Questo si che è NeoNeorealismo. Bellissima anche la musica dance che accompagna il video, tanto per non togliere niente al luogo comune.
Così, finalmente, la tanto criticata, numeraria dell’Opus Dei, Paola Binetti ha abbandonato il Partito Democratico per approdare nell’UDC di Casini, insieme ad Enzo Carra e Dorina Bianchi.
Paola Binetti ha sbattuto la porta, qualcuno gioirà, senza pensare al fatto che Paola Binetti & Co rientreranno comunque dalla finestra grazie agli scellerati accordi che il PD intende fare in tutta Italia con l’UDC, che prevedono l’eliminazione della sinistra, vedi in tal senso anche il caso Puglia, in favore di un abbraccio mortale con l’UDC. Al posto loro farei un nuovo partito, il PDC (Partito dei Cristiani), tanto l’elettorato a sinistra non riusciranno più a prenderlo in giro.
lotarino 15:58 il 2 marzo 2010 Permalink |
è ridicolo ke x dei cavilli (la mancanz adi un timbro o un ritardo di qualke minuto)venga impedito agli elettori di esprimere la propria opinione…
http://www.loccidentale.it/articolo/a+roma+e+milano,+banali+cavilli+formali+hanno+messo+a+rischio+la+democrazia.0087129
Vincent Vega 16:56 il 2 marzo 2010 Permalink |
Se i responsabili del partito non sono all’altezza della situazione non è colpa né delle regole, né della Magistratura, né dell’opposizione. Gli elettori se la prendano con i loro referenti o con chi li ha messi lì. Oggi la notizia che pure la lista Polverini è stata esclusa, per non parlare delle “firme” sul listino di Formigoni. Le regole sono regole e si conoscevano prima, non sono certo state scritte all’ultimo minuto.