Governo: carcere per chi provoca le valanghe.
Ma si, tanto nelle carceri c’è posto.
Governo: carcere per chi provoca le valanghe.
Ma si, tanto nelle carceri c’è posto.
Odio i luoghi comuni e la politica ne è piena. Pensate a questa frase: “non accetto lezioni da nessuno”. Quante volte l’avete letta o sentita? Anche la ricerca su google riporta un lungo elenco di politici che si sono avvalsi di questa frase fatta, che sembra quasi essere diventata una “moda” tra i politici. Segno dei tempi? Forse.
Anche De Luca, candidato PD in Campania, l’altro giorno ha utilizzato questa frase per rispondere alle critiche di Vendola che lo ha definito un “sindaco sceriffo”.
Esiste atteggiamento più odioso? Io credo che un uomo intelligente le lezioni le dovrebbe accettare, dovrebbe comprendere i suoi limiti o comunque mettersi in discussione senza porsi su un piedistallo. Se tutti gli uomini avessero un atteggiamento più aperto nei confronti delle opinioni altrui e meno apodittico rispetto alle proprie opinioni forse vivremmo in una società migliore. Ritengo che il compito di un politico sia proprio quello di ascoltare le opinioni ed i punti di vista di tutti, analizzare le posizioni degli avversari e mettere in discussione le proprie, per giungere al compromesso migliore nell’interesse della comunità che lo ha eletto (che comprende sempre e comunque anche quella parte di comunità che NON lo ha votato). La società non maturerà mai fino a quando i politici non matureranno. De Luca sarà sicuramente uno dei sindaci più amati d’Italia ma mi aspetto, come cittadino, che qualunque rappresentante delle istituzioni mi offra la possibilità di comunicare con lui, esprimere le mie opinioni e critiche (anche aspre) e lanciare le mie proposte, senza ottenere come risposta: “io non accetto lezioni da nessuno”; perché in tal caso potrebbe anche essere il miglior amministratore del mondo per il 90% della popolazione ma di sicuro non avrebbe mai il mio voto.
Ex Vescovo: “Niente comunione ai gay”;
La Russa: Forze armate: gay, nessuna preclusione;
Ora resta da capire come riconosceranno i gay. Tastandone degli attributi? Analizzandone la voce? Verificandone il comportamento? Sono davvero curioso, come si fa? Tipo, come si riconoscono i gay per evitare che diventino ad esempio sacerdoti o vescovi?
Sicuramente i “padani” di Roma Ladrona e nepotista saranno contenti della candidatura di Renzo Bossi. Scelto per la sua cultura, la sua capacità e le sue doti morali.
Di Pietro apre il congresso dell’Italia dei Valori.
Casini: noi non ci saremo.
Elettori dell’Italia dei Valori: “esticazzi”
Resto d’Italia: “congresso IDV? Che è? Ma sticazzi pure al congresso (oltreché a Casini)”.

Dal Vangelo secondo Bondi, 15,32-39:
33 I discepoli gli dissero: «Dove potremmo trovare, in un luogo deserto, tanti spettatori da riempire il paginone centrale?» 34 Berlusconi chiese loro: «Quanti spettatori avete?» Essi risposero: «Sette, e poche bandiere». 35 Allora egli ordinò al fotografo di accomodarsi per terra. 36 Poi prese i sette spettatori e le bandiere; e, dopo aver reso grazie, li moltiplicò (con photoshop) e li diede ai discepoli, e i discepoli al fotografo. 37 E gli italiani mangiarono tali puttanate e furono sazi; e, degli spettatori avanzati, si raccolsero sette panieri pieni per nuove pubblicazioni. 38 Quelli che avevano mangiato erano, secondo i sondaggi, la “maggioranza degli italiani”, senza contare le donne e i bambini che sono notoriamente esseri inferiori.
39 E Berlusconi, dopo aver congedato il fotografo, salì nel suo jet privato e andò alla Knesset a criticare i farisei.
Grazie a San Precario per aver svelato quest’ennesimo miracolo del Santo suo collega.

Dal vangelo secondo redazione online¹, preghiamo.
E il padre disse: tu hai una specie di sole dentro e ti devi impegnare a darlo agli altri, a tutti gli altri, con un sorriso o una parola. Ci sono tanti egoismi in circolazione e invece è molto bello dare agli altri il proprio sole interiore”.
¹ che a firmare certi articoli ci vuole davvero troppo coraggio.
Insomma, per farla breve, il candidato del PDL per le regionali 2010 in Puglia è tutto tranne che Palese.
D’Alema: “hanno lavorato contro di me”.
A quanto pare ci sono riusciti. Ergo: D’Alema lei è minoranza. M-I-N-O-R-A-N-Z-A.
“È come se una squadra tifasse per la squadra avversaria”.
Questione di punti di vista, io direi invece: “è come se l’attaccante della tua squadra giocasse da anni a segnare nella sua porta anziché in quella avversaria. Normale che poi l’allenatore lo sostituisca ed i tifosi lo fischino sonoramente”. Il PD e la sinistra pugliese non ha approvato il suo progetto, se ne faccia una ragione e smetta di fare la vittima, lei in questo ruolo non è credibile.