Erano in otto, vestiti in verderacconta Ervinstavano battendo sulle vetrine del locale quando sono uscito e ho chiesto loro di lasciarci lavorare. Non l’avessi mai fatto: sono venuti dentro, hanno spaccato tutto e si sono accaniti su di me. Vedi questo braccio? È rotto perché cercavo di ripararmi la testa dalle pedate mentre ero a terra. Mentre mi bastonavano gridavano “Albanese di merda!”. Non mi era mai successa una cosa del genere. Mi hanno colpito solo perché hanno sentito dall’accento che sono straniero. Ma sono qui per lavorare».

Scrive il quotidiano del nord-est: “[.....]per ora non è possibile capire se gli aggressori fossero appartenenti alla Lega o degli sbandati infiltrati tra la folla”. Già, il mondo è pieno di sbandati che vanno in giro in gruppo vestiti e vestiti con camice verdi, cosa c’entrano i leghisti?

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