Così, anche per Cosentino, come per tanti altri illustri predecessori, alcuni ancora oggi sulla cresta dell’onda, è stata respinta la richiesta d’arresto. Sai che novità, a quanto mi risulta (ma non ho fonti autorevoli) il Parlamento non ha mai approvato richieste d’arresto di un politico. Erano tutti innocenti, secondo loro, anche se molti di loro hanno già condanne passate in giudicato, quindi non sono esattamente degli stinchi di santo.
Cosentino è innocente fino a prova contraria, così dice la legge ed io sono un garantista vero, non come i cialtroni che dicono di esserlo solo per salvare la loro carriera e quella dei loro accoliti, tuttavia le difese che i portavoce dei partiti attuano su telegiornali e trasmissioni politiche sono ridicole. I Berlusconi, i Cosentino e tutti gli altri politici soggetti ad indagini della magistratura dichiarano sempre la stessa cosa: di essere perseguitati politici ed ovviamente innocenti. Ma voi, in vita vostra, avete mai sentito un solo colpevole dichiararsi responsabile del reato commesso? Mai, tranne quando vengono colti con le mani nel sacco. Le carceri italiane, stando ai frequentatori abituali di questi posti ameni, sono ricolmi di vittime della giustizia e di perseguitati politici. Pensate, pure Bianchini, l’uomo l’uomo accusato di stupro ed incidentalmente anche dirigente del PD, ha dichiarato di essere un perseguitato politico. Chi non lo è oggigiorno?
La domanda che mi pongo è sempre la stessa. Mettiamo che voi siate ricchi, molto ricchi, ed abbiate bisogno di un giardiniere o di un maggiordomo. Si presenta da voi un tizio che ha una fedina penale preoccupante ed una serie di processi in corso. Lui vi dice di essere un perseguitato politico e vittima di ingiustizie. Bando ai buonismi, la verità è che voi lo fareste accomodare alla porta e gli dareste il ben servito: “grazie, eventualmente la richiamerò”. Per fare un esempio più terra terra: se scopriste che il vostro commercialista è stato condannato per aver rubato i soldi dei propri clienti, per aver emesso false fatture o, ancora peggio, per associazione a delinquere di stampo mafioso, cosa fareste? Prendereste le vostre carte e le spostereste presso un altro commercialista, tanto di commercialisti ce ne sono migliaia e nessuno vi costringe a rimanere con uno che potrebbe rubarvi tutti i soldi.
Paradossalmente però con i politici siete “garantisti”, “accomodanti” e spesso li difendete a spada tratta. Eppure il ragionamento è lo stesso: i politici gestiscono i vostri soldi, le vostre cose, gli ospedali in cui dovrete curarvi, le scuole dove studiaranno i vostri figli e quel che è peggio possono gestire anche le vostre vite. Quindi, mi spiegate come cazzo fate ad affidarvi a persone del genere come se fosse la cosa più normale del mondo? Magari sono innocenti, forse, ma perché io devo rischiare il culo per appurarlo? Che dimostrino la loro innocenza facendosi processare, poi ne riparliamo. Invece no, voi continuate a votarli e ad eleggerli. Perché alla fine Cosentino potrebbe pure presentarsi alla Regione Campania, ma in un paese normale, nessuno darebbe loro il suo culo ed i suoi soldi votandolo, in un paese normale, nel dubbio (seppur piccolissimo), nessuno lo voterebbe, a prescindere dalla sua eventuale innocenza.
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