Che noia questo Berlusconi, dice sempre le stesse cose: i giudici comunisti, la rai comunista, i giornali sono contro di me, gli italiani sono con me. Poi se ne esce con il solito sondaggio in cui ricorda a tutti di essere il più amato (e nessuno gli ricorda mai che pure Hitler, Stalin e Mussolini erano amatissimi). Sembra come uno di quei comici che ha esaurito il suo repertorio ed ormai ripete sempre il solito tormentone: la prima volta fa ridere, la seconda ridacchi, la terza non ridi più, la quarta cominci a romperti le palle.

Che dire poi dei suoi trollatori professionisti che quando gli avversari parlano sono stati addestrati a dondolare la testa a mo’ di diniego e ad interrompere ogni tanto urlando sempre le stesse cose? Uno dei trollatori di Berlusconi ha detto: è l’uomo più processato della storia, 24 processi. Al che un italiano normale dovrebbe quanto meno spaventarsi. 24 processi come minimo ti fanno dubitare che non si stia parlando di uno stinco di santo. Che razza di difesa è gridare ai 4 venti che hai subito 24 processi? Alla stessa stregua domani Riina, Provenzano, Mesina, Osama Bin Laden, potrebbero urlare di essere dei perseguitati perché hanno un numero di imputazioni a carico superiore a quelle di Berlusconi?

Immaginate di avere un’azienda e di offrire un lavoro, uno dei candidati durante il colloquio vi dice: ho subito 24 processi ma ero innocente e sono stato perseguitato! Che fate voi, lo assumente immediatamente oppure vi turbate, fate finta di niente e poi lo accompagnate alla porta dicendogli: “le faremo sapere”, salvo poi bruciare il suo numero di telefono?

Che barba, che noia, che barba, che noia!

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