Odio i luoghi comuni e la politica ne è piena. Pensate a questa frase: “non accetto lezioni da nessuno”. Quante volte l’avete letta o sentita? Anche la ricerca su google riporta un lungo elenco di politici che si sono avvalsi di questa frase fatta, che sembra quasi essere diventata una “moda” tra i politici. Segno dei tempi? Forse.
Anche De Luca, candidato PD in Campania, l’altro giorno ha utilizzato questa frase per rispondere alle critiche di Vendola che lo ha definito un “sindaco sceriffo”.
Esiste atteggiamento più odioso? Io credo che un uomo intelligente le lezioni le dovrebbe accettare, dovrebbe comprendere i suoi limiti o comunque mettersi in discussione senza porsi su un piedistallo. Se tutti gli uomini avessero un atteggiamento più aperto nei confronti delle opinioni altrui e meno apodittico rispetto alle proprie opinioni forse vivremmo in una società migliore. Ritengo che il compito di un politico sia proprio quello di ascoltare le opinioni ed i punti di vista di tutti, analizzare le posizioni degli avversari e mettere in discussione le proprie, per giungere al compromesso migliore nell’interesse della comunità che lo ha eletto (che comprende sempre e comunque anche quella parte di comunità che NON lo ha votato). La società non maturerà mai fino a quando i politici non matureranno. De Luca sarà sicuramente uno dei sindaci più amati d’Italia ma mi aspetto, come cittadino, che qualunque rappresentante delle istituzioni mi offra la possibilità di comunicare con lui, esprimere le mie opinioni e critiche (anche aspre) e lanciare le mie proposte, senza ottenere come risposta: “io non accetto lezioni da nessuno”; perché in tal caso potrebbe anche essere il miglior amministratore del mondo per il 90% della popolazione ma di sicuro non avrebbe mai il mio voto.
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