L’ultima vicenda “mignottocratica” (citando Paolo Guzzanti) che vede coinvolto Silvio Berlusconi descrive perfettamente il modus vivendi e la mentalità di molti italiani.

Abbiamo l’italiano(a) che ha bisogno di un favore (un permesso di costruzione), che si rivolge al politico per far si che la sua “pratica”, inspiegabilmente bloccata dalle sabbie mobili della burocrazia, sia finalmente approvata. Il politico naturalmente si dimostra disponibile a risolvere il problema in cambio di “qualcosa”. Bello schifo. Ma nessuno punta l’occhio e si scandalizza per questo aspetto della vicenda. La stessa D’Addario parla di questo “scambio di favori”, persino al Sunday Times, come se si trattasse della cosa più normale del mondo.

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Sunday Times intervista D'Addario. Berlusconi e lo scandalo delle donne a Palazzo Grazioli., 7.0 out of 10 based on 3 ratings If you enjoyed this post, make sure you subscribe to my RSS feed!

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  2. Amanda Knox, omicidio Meredith Kercher, il New York Times contro i magistrati italiani.
  3. Bossi: Berlusconi non ce l’ha duro. Benedetto Elio Letizia all’Isola dei famosi, intervista al Mattino.
  4. Veronica Lario contro Silvio Berlusconi. Le donne veline definite ciarpame, ritirata la candidatura
  5. Berlusconi e l’esclusione delle liste del PDL. Che la burocrazia non prevalga